Botanical / Botanicals
Materia prima vegetale (quasi sempre disidratata) destinata a uso industriale (integratori, aromi, liquori, cosmetica).
Pianta officinale
Le piante medicinali, aromatiche, da profumo, nonché le alghe, i funghi macroscopici e i licheni destinati ai medesimi usi.
Droga vegetale
Parte della pianta utilizzata a fini produttivi, fresca o essiccata, secondo definizione da farmacopea. Si impiega solitamente la parte della pianta più ricca di principi attivi.
Pianta Medicinale
Ogni vegetale che contiene sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o preventivi o che sono i precursori di sintesi chemiofarmaceutiche.
Pianta Essicata
Pianta che ha subito un processo di essicamento naturale e/o artificiale per portare l’unidità residua a meno di 12%.
Specie botanica (Botanical Species)
Identificazione scientifica secondo nomenclatura binomiale (Genere + specie).
Tracciabilità (Traceability)
Capacità di ricostruire origine e percorso del lotto.
Intero
Droga non frammentata e/o tagliata
Taglio estrazione
Taglio calibrato per uso industriale
0,1-30 mm
Taglio tisana
Piante destinate a preparazioni acquose come decotti, infusi o macerati.
Taglio 4 mm –15 mm setacciato.
Taglio filtro
Piante con taglio simile per poter essere impiegate in una bustina da tè da infusione. Si parla spesso di brisure, taglio filtro e granulato.
0,2 – 2mm
Polvere
Preparazioni solide omogenee ottenute per macinazione sulla droga secca.
Ridotto in polvere 99% < 500µ.
Superpolvere
Polvere con granulometria molto fine 99% < 200µ anche chiamata micronizzata.
Succo
Preparazioni ottenute dalla spremitura della pianta o di parti di questa costituito dalle parti liquide contenute nei tessuti vegetali.
Estratto secco (Dry Extract)
Estratto concentrato e privo di solvente residuo significativo.
DER (Drug Extract Ratio)
Rapporto tra droga iniziale ed estratto ottenuto.
Gomma
Sostanza trasparente e dura che trasuda dalla corteccia di diverse piante in seguito ad un trauma e che poi si rapprende. Le gomme ottenute sono solubili e rigonfiabili in acqua ed insolubili in solventi organici. Per trattamento termico si trasformano in gelatina.
Resina
Essudato vegetale che ha origine dagli olii essenziali e più precisamente dai terpeni attraverso polimerizzazione ed ossidazione. Fisiologiche e naturali se colano spontaneamente oppure patologiche se conseguenti a traumi.
Carica microbica
Conteggio totale microrganismi.
Ceneri totali
Residuo minerale dopo incenerimento.
Granulometria
Distribuzione dimensionale delle particelle.
Marker
Composto di riferimento per controllo qualità.
Principio attivo
Componente responsabile dell’attività biologica.
Umidità
Contenuto residuo di acqua.
Residui di pesticidi
Tracce di fitofarmaci.
Titolo
Contenuto minimo garantito di un composto attivo.
Essiccazione naturale
Essiccazione senza apporto di calore artificiale.
Essiccazione controllata
Drying in temperature-regulated chambers.
Macinazione criogenica
Grinding at very low temperatures to preserve volatile compounds.
Sterilizzazione a vapore
Riduzione carica microbica tramite vapore saturo.
Estrazione con CO₂ supercritica
Tecnologia selettiva senza solventi residui.
Botanicals
Ingredienti vegetali ammessi negli integratori.
Novel Food
Ingrediente non consumato in UE prima del 1997.
Lista BelFrIt
Lista condivisa Italia-Belgio-Francia per uso botanicals.
Claim salutistico
Indicazione funzionale autorizzata.
Macerazione
Immersione del botanical in solvente alcolico.
Percolazione
Estrazione dinamica per passaggio continuo di solvente.
Distillazione
Separazione componenti volatili tramite evaporazione.
Note aromatiche
Top note – Heart note – Base note.
Aroma
La sensazione complessiva che comprende gusto ed olfatto ed altre sensazioni sensoriali come il caldo ed il freddo rilevate dal nervo trigemino. Una caratteristica degli alimenti e delle bevande prodotta dallo stimolo degli organi sensoriali all’ingresso delle vie dell’apparato digerente e respiratorio.
Miscela complessa e concentrata di sostanze odorose o modificatrici del gusto che con o senza solventi o vettori è esclusivamente usata per aggiungere o migliorare un particolare odore o sapore agli alimenti (eccetto quelli di salato, dolce o acido). Non adatto per il consumo diretto.
Aroma naturale
Aroma contenente esclusivamente come parte aromatica sostanze aromatizzanti naturali e preparazioni aromatiche naturali. Se nella denominazione al termine naturale viene associato il nome del prodotto alimentare la parte aromatica deve provenire quasi esclusivamente dal prodotto alimentare stesso.
Assoluta
Miscala naturale di sostanze odorose ottenuta attraverso l’estrazione a freddo con alcool da una concreta o da un resinoide. Libera da cere e grassi e altri componenti non odorosi. Prontamente solubile negli aromi.
Balsamo
Prodotto di essudazione di un vegetale normalmente pastoso.
Concreta
Prodotto ottenuto da vegetali freschi mediante estrazione con solventi organici volatili e successiva evaporazione.
Essenza
Sinonimo di olio essenziale agrumario ma spesso erroneamente utilizzato per aroma.
Oleoresina
Estratto totale di una spezia o di vegetale ottenuta per estrazione con solventi organici volatili. Presenta sia la parte aromatica più volatile (olio essenziale) che quella meno volatile.
Olio essenziale
Miscela complessa di sostanze organiche vegetali, caratterizzata dall’essere estremamente volatile, evapora facilmente, e idrofoba, non si miscela con l’acqua.
Preparazione aromatica (Flavouring Preparation)
Prodotto ottenuto da materiale vegetale tramite processi fisici.
Droga vegetale vs Estratto
La droga è la materia prima; l’estratto è il prodotto trasformato.
Naturale vs Biologico
Naturale non implica certificazione organic.
Titolo vs DER
Il titolo indica concentrazione del marker; il DER indica il rapporto materia prima/estratto.
Aroma naturale vs Aroma identico al naturale
Il primo deriva esclusivamente da fonte naturale; il secondo è molecola sintetica.
Parte aerea vs Foglia
Herba include foglie, fusti e talvolta fiori; Folia indica solo foglie.
Perché alcune radici vengono tagliate spesse?
Per preservare oli essenziali e ridurre ossidazione.
Perché la granulometria influenza l’estrazione?
Maggiore superficie = maggiore resa, ma possibile degradazione composti volatili.
Perché il colore non è sempre indice di qualità?
Può variare per cultivar, raccolto, essiccazione.
Perché alcune cortecce presentano alte ceneri?
Possibile presenza naturale di minerali o contaminazione terrosa.
Perché la stessa specie può avere composizioni diverse?
Influenza di terroir, clima, altitudine, periodo di raccolta.
Aetheroleum
• Olio essenziale
Aetheroleum ex pericarpo
• Olio essenziale ottenuto da pericarpo
Albumen seminis
• Endosperma del seme
Amylum
• Amido
Amylum ex medulla
• Amido ottenuto da midollo
Balsamum
• Balsamo
Bulbus
• Bulbo
Capitula
• Capolini: infiorescenze
Caulis
• Caule: fusto di pianta erbacea
Caulis (cladodium)
• Caule (cladodio): fusto o rametto verde, che somiglia ed ha le funzioni di una foglia
Caulis cum floribus
• Caule con fiori
Conus
• Cono detto anche pigna: fiore o infiorescenza simile a una spiga con brattee ed assi legnose e persistenti
Cortex arboris
• Corteccia dell’albero
Cortex ex radicibus
• Corteccia ottenuta dalle radici
Cortex ex ramis
• Corteccia ottenuta dai rami
Cortex ex trunco
• Corteccia ottenuta dal tronco
Cortex sine subere
• Corteccia privata del sughero (aubier/alburno)
Cyanobacteria
• Cianobatterio
Embrio
• Embrione
Falsus-fructus
• Falso-frutto
Falsus-fructus (pomum)
• Falso frutto (pomo)
Flos
• Fiori
Folium
• Apparato fogliare sovente di pianta arborea
Folium cum floribus
• Foglie con fiori
Fructus
• Comprende sia il frutto che i semi contenuti (es. Lamiaceae, Apiaceae, Asteraceae, Poaceae)
Fructus (pars media fructus)
• Frutto (parte intermedia del frutto)
Fructus (pericarpum et semen)
• Frutto (pericarpo e seme)
Fructus densatus
• Concentrato dei frutti
Fructus germinatus (malto)
• Frutto germinato (malto)
Fructus immaturus
• Frutto immaturo
Fructus sine semine
• Frutto senza seme
Fungus
• Intero corpo fungino
Galbuli
• Semi del ginepro, commercialmente definiti “bacche”
Galla
• Galla
Gelum sine cute
• Gel senza epidermide
Gemma florum
• Gemma dei fiori
Germen
• Germe
Gummi
• Gomma
Gummi ex ramis
• Gomma ottenuta dai rami
Gummi ex seminibus
• Gomma ottenuta dai semi
Gummi-resina
• Gommo-resina
Herba
• Parte aerea (solo verde)
Herba cum floribus
• Parte aerea con fiori
Herba cum radicibus
• Parte aerea con radici
Hypogaeus caulis
• Caule ipogeo
Involucrum seminis
• Involucro del seme
Latex
• Lattice
Lignum
• Legno
Lignum (lympha)
• Legno (linfa)
Lignum duramen sine fermento
• Legno duramen non fermentato
Ligula
• Fiori ligulati
Lympha
• Linfa
Manna
• Manna
Oleum ex semine
• Olio ottenuto da seme
Oleum germinis
• Olio ottenuto dal germe
Oleum-gummi-resina
• Oleo-gommo-resina
Oleum-resina
• Oleo-resina
Pedunculus
• Peduncolo
Pericarpum
• Pericarpo: parte esterna del frutto
Pinea
• Pigna
Pix
• Catrame vegetale
Pollen
• Polline
Pulpa fructus
• Polpa del frutto
Pulvis
• Polvere
Radiculae
• Radichette
Radix
• Radice
Radix tuberosa
• Radice tuberizzata
Rami adunci
• Rami ricurvi e adunchi
Ramulus
• Giovane ramo
Ramus
• Ramo
Ramus cum foliis et floribus
• Ramo con foglie e fiori
Resina
• Resina
Rhizoma
• Rizoma
Rhizoma cum radicibus
• Rizoma con radici
Sarmentum
• Sarmento: ramoscello lungo e flessibile
Sclerotium
• Sclerozio
Semen
• Seme
Sporae
• Spore
Sporophorum
• Corpo fruttifero fungino
Spuma
• Purea
Stigmata
• Stimmi
Stipites
• Stipiti: fusti di piante non lignificate
Stipites cum foliis et floribus
• Stipiti con foglie e fiori
Stolones
• Stoloni
Strobilus
• Strobilo: cono o pigna
Succus
• Succo
Succus inspissitus
• Succo concentrato
Summitas
• Sommità
Summitas cum floribus
• Parte apicale di una pianta solitamente erbacea, con foglie, fusti erbacei e fiori
Surculi
• Giovani rami / getti
Tegumen seminis
• Tegumento del seme
Thallus
• Tallo: corpo di un’alga, di un fungo, di un lichene oppure di un muschio
Truncus
• Tronco
Tuber
• Tubero
